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GRANDE OPERA A MILANO

In questa sezione vi offriamo, liberamente scaricabili, degli ascolti dal vivo o da registrazioni antiche di musiche operistiche che vennero scritte a Milano, per il Teatro alla Scala o per altri palcoscenici (il Carcano,  il Lirico, la Canobbiana o il Dal Verme) dai più grandi autori degli ultimi due secoli: Bellini, Donizetti, Verdi, Puccini e diversi altri. Ma prima ci sarebbero anche Mozart, Salieri, Rossini: non c’è bisogno di sottolineare quanto grande sia stata e sia l’importanza di Milano nel mondo dell’opera. Godetevi questi ascolti che vi offre Audiostelor, e non dimenticate di scaricare la nostra guida a teatro e museo della Scala.

Great Opera in Milan

In this section you can find some downloadable mp3 clips: live performances or old glorious records. These opera music was written in Milan for the Scala or for other opera stages (Carcano,  Lirico, Canobbiana, Dal Verme) by the greatest compsers of the last two centuries: Bellini, Donizetti, Verdi, Puccini and many others. And before them there were Mozart, Salieri, Rossini…the importance of Milan for the development and history of Opera is obvious! Enjoy these clips and don’t forget to download the audiostelor guide of La Scala-  theatre and museum.

 

1)      Gaetano Donizetti: Al dolce guidami castel natio, da Anna Bolena (soprano Mara Zampieri)

E’ l’aria culminante nella scena della follia che conclude l’opera dedicata all’infelice regina d’Inghilterra. Fu il primo vero successo di Donizetti, che la presentò nel 1830 al teatro Carcano di Milano, valendosi del più grande soprano dell’epoca: Giuditta Pasta. Ascoltiamo un’esecuzione dal vivo del 1974, quando Mara Zampieri era solo all’inizio della sua grande carriera internazionale.

This is the aria from the madness scene of Ann Boleyn. This opera was the first great success for Donizetti, who composed it for the milanese theatre Carcano in 1830. It was performed then by the greatest soprano of that time, Giuditta Pasta. In this clip we can listen to Mara Zampieri live in 1974 at the very beginning of her career.

2)      Vincenzo Bellini: Casta Diva, da Norma (soprano Montserrat Caballé , direttore George Pretre)

Bellini rappresentò il suo capolavoro alla Scala nei primi mesi del 1831. Prima interprete ne fu Giuditta Pasta. Ecco la seconda parte dell’aria più famosa, uno dei pezzi forti nel repertorio della grande Caballé. Si tratta di una trasmissione radio RAI degli Anni Settanta.

Bellini had his masterpiece Norma performed at La Scala in 1831, with G. Pasta in the title role. Here is the second section of the most famous aria, performed by a specialist: the great M. Caballé. The clip was recorded  by radio in the Seventies when it was broadcast by the Italian national service RAI.

3)      Vincenzo Bellini: Ah non credea mirarti, da La Sonnambula (soprano Claudia Muzio, direttore Lorenzo Molajoli)

Śolo pochi mesi dopo la Norma, sempre nel 1831, Bellini ebbe un meritato trionfo con La Sonnambula. Ancora Giuditta Pasta come protagonista. Ascoltiamo un’incisione di Claudia Muzio (1934).

Just a few months after Norma, in 1831, Sonnambula triumphed at La Scala. Once more, G. Pasta created the title role. Here is the most famous aria, recorded in 1934 by C. Muzio.

4)      Gaetano Donizetti: Una furtiva lagrima, da L’Elisir d’amore (tenore Ferruccio Tagliavini, direttore Ino Savini).

Donizetti scrisse la sua più famosa opera buffa per il teatro della Canobbiana nel 1832. La dolcissima aria del tenore è presentata qui in un’incisione fuori commercio che F.Tagliavini realizzò all’estrema fine della carriera, nel 1968. E’ evidente l’indurimento della voce, ma altrettanto evidente è la grande conoscenza del ruolo, di cui il tenore fu probabilmente il miglior inteprete nell’era tra Gigli e Pavarotti.

Donizetti wrote in 1832 for the Canobbiana this famous opera buffa. Here is its most delightful tenor aria, recorded in 1968 ( so at the very end of the career) by Ferruccio Tagliavini. Of course his voice is no more at the best, but the stile is still  there to let us understand he was possibily the best Nemorino in the years between Gigli and Pavarotti.

5)      Giuseppe Verdi: La mia letizia infondere, da I Lombardi alla prima crociata (tenore Ryoichi Mori)

Nel 1843, un anno dopo essere diventato un divo della Scala con il Nabucco, Verdi replicò il successo nello stesso teatro con I Lombardi. Lo spartito fu dedicato alla duchessa di Parma, Maria Luigia d’Asburgo, e proprio da un concerto tenuto a Parma viene questa remota esecuzione dal vivo.

In 1843, just one year after Nabucco’s triumph, Verdi got the same success performing at the Scala I Lombardi. The score was dedicated to Maria Luigia, the Austrian duchesse ruling in Parma, and exactly in Parma our clip was recorded long time ago during a concert.

6)      Giuseppe Verdi: Sinfonia, da Giovanna d’Arco

Ecco la trascinante parte finale della Sinfonia che apre la Giovanna d’Arco, opera oggi oggi poco nota, scritta per la Scala nel 1945. Esecuzione dal vivo (com qualche rumore di fondo) dell’orchestra del Teatro Regio a Parma.

Spirited final section of Giovanna d’Arco symphony. This no more so popular opera was presented by Verdi at La Scala in 1845. The clip is a live performance(we’re sorry for background noise)  of Teatro Regio orchestra in Parma.

7)      Arrigo Boito: L’altra notte, da Mefistofele (soprano Gabriela Cegolea)

Nel 1868 la prima versione di Mefistofele, presentata alla Scala, non fu un successo. Boito ne fece una revisione per Bologna, dove il successo arrivò nel 1875. La commovente aria di Margherita è cantata dal soprano romeno Gabriela Cegolea dal vivo, durante un concorso nel 1975. L’artista non ha avuto forse una carriera pari alle sue grandi possibilità e ci piace farle questo omaggio.

The first version of Mefistofele (Scala, 1868) was unsuccesful. Boito improved it and got a success in 1875 in Bologna. The moving aria of Margherita is downoadable in a live performance (1975)  of Gabriela Cegolea, the soprano from Romania who could have deserved perhaps more popularity due to her remarkable talent.


8)      Alfredo Catalani: Ebben n’andrò lontana, da Wally (soprano?)

Quando Wally trionfò nel 1892 alla Scala, molti cedettero di aver trovato in Catalani l’erede del vecchio Verdi (peraltro ancora vivo e al lavoro). Purtroppo il compositore lucchese morì giovane. L’aria più famosa dell’opera è qui eseguita dal vivo con l’orchestra del teatro Regio di Parma.

Wally was a triumph at La Scala in 1892, so that Catalani was considered the successor of Verdi (who by the way was still working). But unfortunately this young composer from Lucca died soon.

The most famous aria of his opera is performed live in Parma, the orchestra is Teatro Regio’s.

 

9)      Ruggero Leoncavallo: Prologo, da Pagliacci (baritono Gianni Maffeo, direttore Franco Ferraris)

L’opera andò in scena nel 1892 al Teatro Dal Verme, che ora è una sala da concerto. Leoncavallo ebbe l’idea di far cantare quest’aria prima ancora che l’opera iniziasse, come introduzione. Qui la sentiamo in una registrazione fuori commercio realizzata quasi quaranta anni fa.

Pagliacci was performed in 1892 at Teatro Dal Verme, now a concert hall. Leoncavallo had the idea that this  aria had to be sung before the opening of the curtain, as an introduction. Our clip comes from an out of print, about 40 years old record.

 

10)  G. Verdi: Sul fil d’un soffio etesio, da Falstaff (soprano Teresa Stich-Randall, direttore Arturo Toscanini)

Il genio di Verdi brillò ancora una volta alla Scala nel 1893: a 80 anni il grande musicista tragico stupì il mondo con una straordinaria commedia tratta da Shakespeare. La deliziosa aria con coro è tratta dalla celeberrima registrazione NBC diretta da Arturo Toscanini, che aveva studiato in gioventù la partitura direttamente con l’autore.

Verdi, already 80 years old, shocked the Scala audience in 1893 performing, after so many moving tragrdies, a delightful shakesperean comedy. The enchanting aria for soprano and female choir belongs to the unvaluable NBC recording conducted by Arturo Toscanini, who had studied the score directly with Verdi when he still was a young conductor.

 

11)  Andrea Giordano: Nemico della patria, da Andrea Chénier (baritono Garbis Boyadjan)

Grande successo nel 1896 alla Scala per quest’opera. E successo, grazie a quest’aria, col primo premio al concorso di Parma nel 1973 per questo baritono di origine armena, che ebbe poi qualche anno di buona carriera  in Italia e all’estero.

Great success for Giordano in 1896 at La Scala. And also for the armenian barytone, who singing this  aria won the international competiton of Parma in 1973, deserving then for some years a good career in Italy and abroad.

 

12)  Francesco Cilea: Poveri fiori, da Adriana Lecouvreur (soprano Claudia Muzio, direttore Lorenzo Molajoli)

Claudia Muzio non era solo una bella voce, ma una grande attrice. Non c’è da meravigliarsi se emergeva in un ruolo come Adriana Lecouvreur. Cilea ebbe il più grande successo della sua vita con quest’opera nel 1902 al Lirico di Milano. Tra i primi interpreti il più grande tenore del secolo, Enrico Caruso.


C. Muzio was not just a voice: she could act beautifully. Therefore she obviously had enormous success as Adriana Lecouvreur. This opera gave Cilea great satisfaction since the first performances at Teatro Lirico in 1902. Among the performers of this premiere there was the biggest tenor of  the century, Enrico Caruso.

 	
13) Giacomo Puccini: Introduzione, da Madama Butterfly (direttore Ugo Rapalo)

Forse la Butterfly è oggi l’opera più eseguita nel mondo, ma alla Scala nel 1903 fu un fiasco! E sì che dirigeva Toscanini e cantava Rosina Storchio. L’edizione che si segue attualmente si rifà a una revisione successiva. Queste sono le prime note dell’opera, tratte da una vecchia edizione in LP.

Perhaps today the most performed opera is Madame Butterfly. But in 1903 at La Scala it was a flop, in spite the conductor was Toscanini and Cio Cio San was R. Storchio. What we usually see in theatres is a different edition Puccini wrote later. This clip ( the Introduction) is taken from an old Italian LP recording.